PCamCell

        
  • Management software for automation cells of machine tools.     
  • Edition of the cells, definition of the characteristics of the machines, the teach mode, the configuration of the magazine positions and references machine.     
  • Edition of working with priority management and loading chaotic.     
  • Start working remotely realistic simulation, remote reporting via SMS or email.     
  • Manage PCamChip RFID or bar codes Datamatrix

FMC

L'automazione flessibile si può considerare come il risultato di una convergenza tecnologica tra alcuni elementi innovativi fondamentali come lo sviluppo della microelettronica, della tecnologia informatica e dell'innovazione delle macchine utensili (CN e CNC)

  • Possibilità di funzionamento in condizioni degradate (malfunzionamento, guasto), adattamento del ciclo di lavorazione quando un componente è fuori uso, cambio routing del processo anche se ciò presuppone la stesura di cicli di lavorazione alternativi e la non esistenza di macchine dedicate nonché la possibilità di dirottare i part program, gli utensili ed i pezzi alla stazione sostitutiva;
  • Possibilità di gestire in parallelo la riorganizzazione della sequenza delle operazioni produttive a fronte di cambiamenti improvvisi. Dunque se cambia la domanda cioè se cambia un lotto di produzione, la linea non si ferma, non si deve resettare tutto il sistema: con gli FMC si riduce moltissimo il tempo di setup in quanto lo si fa mentre il sistema continua a lavorare;
  • Funzionamento a ciclo continuo dopo la programmazione delle macchine ed i necessari approvvigionamenti (dunque sono molto importanti i magazzini);
  • Tasso di saturazione dell’impianto produttivo molto elevato (è più che altro un auspicio quello di sfruttare al massimo le risorse su cui si è investito). Valeva all’epoca e soprattutto per le linee flessibili;
  • Possibilità di lavorare in maniera automatica e contemporaneamente parti differenti. Il vantaggio rispetto all’organizzazione per reparti è produrre parti differenti ma con efficienza molto e levata (nell’organizzazione per reparti si hanno grossi tempi di trasporto, logistica, attesa. Arrivano quasi al 95% e solo il 5% del tempo totale è di lavorazione effettiva);
  • Diminuzione del lead timeapprovvigionamento del materiale nella sua accezione più vasta;
  • Aumento dello sfruttamento dell’impianto. La soluzione FMC garantisce la flessibilità necessaria per il mix produttivo utilizzando macchine non ultra specializzate. Permette anche di non retrofittare il software del singoli impianto utilizzando il gestore centrale.
  • Qualità più elevata e costante nelle lavorazioni svolte. Un FMC è un sistema di produzione intermedio tra la produzione per reparti e la produzione per linee dedicate. Elevata flessibilità per tipologie di parti e sequenze di lavorazione; flusso di materiali totalmente automatizzato con limitato intervento umano. Un FMS realizza una gestione integrata del flusso di materiali e delle informazioni necessarie a realizzare la produzione. Ogni FMC si può pensare costituito da sei sottosistemi
  • Di gestione: dotato di un elaboratore centrale di governo
  • Di pianificazione: capace di classificare i prodotti in famiglie per la selezione delle lavorazioni
  • Di fabbricazione: capace di produrre famiglie abbastanza ampie di prodotti
  • Di assemblaggio: capace di riconoscere e manipolare famiglie abbastanza ampie di prodotti
  • Di trasporto: capace di trasportare le materie prime, i pezzi in lavorazione e i prodotti finiti tra le macchine e i magazzini
  • Di immagazzinamento: capace di contenere le materie prime, i pezzi in attesa di lavorazione e i prodotti finiti Affinché possano essere utilizzati in un FMS, i componenti devono avere determinate caratteristiche di modularità che li rendano compatibili tra loro
  • MACCHINA A CONTROLLO NUMERICO: i cicli di lavorazione vengono svolti su macchine operatrici a C.N o a C.N adattativo;
  • MAGAZZINO INTERMEDIO: consente il deposito dei pezzi in attesa di lavorazione;
  • DISPOSITIVO PER IL CAMBIO UTENSILE: le stazioni di lavoro dispongono di attrezzature per il cambio automatico degli utensili;
  • DISPOSITIVO PER IL CAMBIO DEL PEZZO MONTATO SU PALLET: consente il passaggio dei pezzi dalla stazione di
  • lavoro al mezzo di trasporto automatizzato.
  • Il contributo dell’operatore umano si riduce ad aspetti di controllo ma non più operativi
  • Preparazione del lavoro (decidere cosa fare e quando);
  • Elaborazione del programma di produzione;
  • Approvvigionamento dei materiali, degli utensili e delle attrezzature necessarie;
  • Sorveglianza e manutenzione del sistema (intervento in caso di guasti).
  • Flessibilità del modulo di produzione (numero di parti diverse che possono essere lavorate);
  • Flessibilità del sistema di movimentazione dei materiali (capacità di maneggiare un certo num. di parti differenti in forma, peso e numero);
  • Flessibilità del sistema informatico (adattabilità ai cambiamenti nelle varie funzioni. L’FMS viene progettato a seconda della tecnologia informatica del momento e questo rappresenta un punto vulnerabile e di forza allo stesso tempo);
  • Flessibilità dell’organizzazione del sistema;
  • Flessibilità di lavorazione (famiglie di parti possono essere lavorate);
  • Flessibilità di programmazione operativa (come ciclo assegnato ad una macchina o ad un’altra, il così detto routing è importante perché rappresenta l’indice di tolleranza al guasto cioè indica se si riesce a continuare a lavorare in caso di guasto);
  • Flessibilità di breve termine (ha incidenza sui costi delle variazioni apportate al programma di produzione. Occorre capire per quanto tempo si deve congelare un piano di produzione, o se lo si deve bloccare prima di cambiare produzione. Si può passare da pochi giorni a 15 giorni di piano di congelamento);
  • Flessibilità di lungo termine (incide sui costi di sistema dovuti ai cambiamenti del programma di produzione).

Cell bit 0 (1 mch)

  • Permette a PCamCell di gestire una macchina utensile nella cella (Filo, Tuffo, Fresatrice, Tornitura, Rettifica, CMM, macchina di lavaggio, ecc...)

Cell bit 1 (2 Mch)

  • Permette a PCamCell di gestire due macchine utensili nella cella (Filo, Tuffo, Fresatrice, CMM, macchina di lavaggio, ecc...)

Cell bit 2 (4 mch)

  • Permette a PCamCell di gestire quattro macchine utensili nella cella (Filo, Tuffo, Fresatrice, CMM, macchina di lavaggio, ecc...)

Cell bit 3 (8 mch)

  • Permette a PCamCell di gestire otto macchine utensili nella cella (Filo, Tuffo, Fresatrice, CMM, macchina di lavaggio, ecc...)

Mch bit 4

  • Permette a PCamCell di gestire sedici macchine utensili nella cella (Filo, Tuffo, Fresatrice, CMM, macchina di lavaggio, ecc...)